Esami di riparazione
Riproviamo a prendere in mano il blog...
Esami di riparazione.
Quali parole più discusse in quest'estate? Il ritorno degli esami a settembre, che io comunque ho conseguito in agosto, è stato sulla bocca di tutti quest'anno. Non esista persona che non abbia espresso il suo parere, favorevole o contrario esso sia.
Non mi sono informato accuratamente, ma da quello che posso dedurre, tempo fa, gli esami a settembre erano dei sostanziali patiboli che in caso di un non raggiungimento della sufficienza in una qualsiasi materia, impedivano l'accesso alla classe superiore. Un buon sistema per far studiare gli studenti.
Gli attuali esami, a detta della mia vicepreside almeno, sono un decente compromesso tra i vecchi esami e il sitema dei debiti, assolutamente inefficente degli ultimi anni. L'inefficente sistema dei debiti in sostanza permetteva allo studente di passare l'anno, anche avendo diverse insufficienze, senza particolari conseguenze.
E grazie a questa fusione tra un sistema efficente ma medievale e uno del nuovo millennio ma assolutamente inefficente otteniamo: Gli esami di riparazioni.
Che consentono allo studente di fare un corso di ADDIRITTURA 10 ore a metà luglio, per poi conseguire un esame a fine agosto. E credetemi che quelle 10 ore ti sono servite proprio parecchio a distanza di due mesi. Se poi l'insegnate del corso non ha gli stessi canoni per i voti della tua insegnante di classe, sei proprio in una botte di ferro.
Il risultato finale è che il consiglio di classe COMUNQUE si riunirà per decidere la tua sorte, a prescindere dal risultato finale dell'esame.
Un mediocre sistema finale.









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